Collezione in corso
Presepe biblico
Nazaret, Betlemme e Gerusalemme nel primo terzo del I secolo: che cosa indossava la gente, in quali case viveva, con che cosa si faceva luce. La ricerca è nel Manuale; le figure, in questa collezione.
Dare forma a figure e scene.
Nel lavoro di Emili Solé la ricerca non è una formalità preliminare: è il primo gesto dello scultore e dello scenografo. Prima di toccare l’argilla o di costruire un paesaggio c’è uno sguardo che confronta le fonti, calcola le giornate di cammino e decide che cosa debba esistere nella scena, e perché. Il Manuale dell’arte e della pratica del presepe raccoglie questo lavoro e lo ragiona; nello Studio di scultura presepiale prende corpo nelle figure e nelle collezioni alle quali appartengono. Sono le due facce di uno stesso mestiere.
Opera
Un presepe biblico ambientato nel I secolo, un presepe popolare madrileno nell’epoca di Galdós e delle figure popolari catalane. Ogni figura ha la sua pagina, con ciò che è stato necessario guardare prima di crearla.
Collezione in corso
Nazaret, Betlemme e Gerusalemme nel primo terzo del I secolo: che cosa indossava la gente, in quali case viveva, con che cosa si faceva luce. La ricerca è nel Manuale; le figure, in questa collezione.
Collezione in corso
La Madrid a cavallo tra due secoli, quella di Galdós: l’acquaiolo, il guardiano notturno, la gente della strada, ciascuno con il suo documento, la sua incisione o la sua fotografia alle spalle.
Collezione in corso
I personaggi del pessebre catalano, in parte quelli raccolti da Joan Amades, con ciò che è stato necessario guardare perché ciascuno fosse quello che è.
Manuale dell’arte e della pratica del presepe
Il Manuale nasce dall’esigenza di esaminare ciò che facciamo quando creiamo una scena, scegliamo una figura, interpretiamo una tradizione o cerchiamo di dare a un presepe unità, presenza e verità.
Nasce nel punto d’incontro tra la scultura, l’arte, la pratica e la tradizione culturale del presepe. Si rivolge agli scultori e a tutte le persone che realizzano, osservano o studiano il presepe.
Non detta ricette rigide, ma non lascia neppure il lettore senza criteri. Confronta le fonti, ragiona sulle diverse possibilità e le ordina affinché ogni decisione possa essere compresa e giustificata.
Affronta il presepe come tradizione culturale, linguaggio visivo, costruzione scenica, opera e memoria. La documentazione, il confronto delle fonti e la distinzione tra ciò che è provato, ragionato e sconosciuto attraversano tutto il Manuale.
01
Studia le sue definizioni, il suo linguaggio, la bibliografia, lo sviluppo culturale, le associazioni e federazioni e i dibattiti che aiutano a delimitare questo ambito.
Esplorare questo percorso02
Esamina la motivazione e l’intenzione iniziali, la composizione, la scenografia, la prospettiva, il rapporto tra figure e spazio e le decisioni che conferiscono unità e senso a una scena.
Esplorare questo percorso03
Studia le scene e i personaggi della Natività attraverso l’iconografia, l’iconologia, le fonti storiche, l’abbigliamento, la cultura materiale e i riferimenti artistici.
Esplorare questo percorso
Scultore
Il progetto nasce dal lavoro di Emili Solé come scultore e dalle domande che sorgono studiando una figura, componendo una scena e dando forma a un’opera.
La ricerca non è un ornamento erudito, né la tradizione una formula da ripetere automaticamente. Entrambe aiutano a osservare, confrontare e prendere decisioni scultoree consapevoli.
Conoscere Emili Solé e il suo Studio